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Disarmo Lombardia
Rete regionale contro la guerra | |
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La promessa di riconvocazione della Agenzia Regionale per la riconversione dell'industria bellica, fatta nel momento della consegna delle firme, nel 2004, non è mai stata ottemperata. Nel frattempo è emerse , fra i soggetti che più attivamente hanno discusso su come far riattivare la legge, la consapevolezza della necessità di migliorare il testo di legge a partire da una sua ricontestualizzazione. Da qui l’idea di lanciare una Legge Regionale di Iniziativa Popolare a modifica del testo della L.R.6/94 per ottenere che il prossimo Consiglio Regionale sia “obbligato” a discutere nel merito di questi miglioramenti e sia “spinto” a rilanciare la nuova Agenzia per il disarmo e la riconversione.
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Quali sono le proposte di modifica che vogliamo introdurre con la "nuova" legge per la riconversioneTra i principi ispiratori di questa legge vi è il rispetto dell’art.11 della Costituzione che vogliamo esplicitato prevedendo esso il “ripudio della guerra quale strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Le nostre proposte di modifica puntano sui seguenti elementi: 1 - Introdurre tra i compiti dell’agenzia la promozione dei progetti e dei processi di disarmo e di riduzione degli armamenti; 2 - Sviluppare un controllo sistematico sulle attività di produzione e di esportazione di armi delle aziende lombarde, considerando lo scenario economico, politico, militare e normativo interno e internazionale (anche istituendo un Registro per le imprese a produzione militare con sedi o impianti in Lombardia” e monitorando ad esempio anche la produzione e diffusione di armi, comprese le corte e non automatiche, e munizioni comuni da sparo escluse dalla L.185/90); 3 - Potenziare le capacità dell’Agenzia a studiare e progettare processi di riconversione, anche grazie ad un maggior coinvolgimento di centri di ricerca che ne hanno la vocazione e le Università; 4 - Vincolare l’accesso ai fondi per la promozione dei progetti di riconversione da parte delle aziende alla disponibilità della promozione sul mercato dei prodotti alternativi sviluppati e alla utilità sociale dei prodotti stessi; 5 - Garantire una migliore assistenza e un più adeguato supporto a quelle aziende che dovessero o volessero riconvertire completamente la produzione; 6 - Supportare l’iniziativa delle associazioni che volessero proporre iniziative di disarmo e/o riconversione; 7 - Riequilibrare le presenze nell’Agenzia, in particolare aumentando la presenza delle associazioni; 8 - Potenziare la capacità di diffondere la cultura del disarmo e della riconversione, le conoscenze raccolte o prodotte, anche mediante le nuove tecnologie informatiche, e la capacità a cooperare con altre agenzie con analoghi compiti, anche straniere; 9 - Garantire una più intensa, migliore e più continuativa attività da parte della Agenzia; 10 - Rendicontare annualmente e significativamente sugli sviluppi effettuati.
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