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Disarmo Lombardia
Rete regionale contro la guerra CAMPAGNA PER LA DIFESA E IL RILANCIO DELLA RICONVERSIONE IN LOMBARDIA | |
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Nel periodo tra il 1994 e il 1997 l’Agenzia regionale per la riconversione dell’industria bellica ha iniziato ad operare, permettendo il confronto imprenditori, sindacati, associazioni ecopacifiste e delle forze politiche di maggioranza ed opposizione, sulle questioni della industria bellica regionale e della riconversione al civile. Nel febbraio 2004, di fronte al mancato rifinanziamento dell’Agenzia ed alle sempre più insistenti “voci” che davano come imminente la cancellazione della legge 6/94, e quindi dell’Agenzia stessa, ci siamo attivati, insieme a ad un gruppo qualificato di personalità del mondo religioso, laico, sindacale, accademico e pacifista, a sostegno di un appello per impedirne la chiusura. In poche settimane sono state raccolte in sostegno all’appello 1500 firme di cittadini lombardi. Questo, insieme ad una precisa presa di posizione dei sindacati metalmeccanici, ha impedito che la L.R.6/1994 fosse abrogata con la conseguente chiusura dell'Agenzia. |
30 marzo 2004 COMUNICATO Questa mattina si è svolto l'incontro tra i capigruppo del Consiglio Regionale lombardo e rappresentanti dei firmatari dell'appello per la difesa e il rilancio della Legge 6/94 (Agenzia per la riconversione dell'industria bellica). L'incontro era stato chiesto dai promotori dell'appello per esporre i contenuti dello stesso, consegnare le prime 1500 firme raccolte e chiedere ai gruppi presenti in Consiglio un impegno affinchè si evitasse la cancellazione della legge e anzi si rilanciasse la stessa e l'Agenzia per la riconversione. Durante l'incontro è stata espressa la disponibilità dei gruppi dell'opposizione a difendere e rilanciare la legge, e i rappresentanti dei gruppi di maggioranza presenti (in particolare Forza Italia) hanno dichiarato di non avere intenzione di "cancellare" la legge - ma di verificarne le attività svolte e i motivi dell'inattività dell'Agenzia - coinvolgendo in questo percorso gli stessi membri dell'Agenzia - per decidere poi come "attualizzarla". Il consigliere Lucchini - presidente della IV Commissione Attività Produttive - si è esplicitamente impegnato a dedicare una seduta della Commissione a discutere della questione e a convocare a breve l'Agenzia perchè affronti i temi emersi. Come rappresentanti della rete regionale e dei promotori dell'appello non possiamo che prendere atto positivamente della volontà di non chiudere immediatamente la legge ma di aprire un confronto - e per questo abbiamo apprezzato gli impegni ma anche chiesto che si apra un tavolo di confronto con l'insieme dei soggetti pacifisti interessati, i sindacati e le forze politiche per discutere come rilanciare, migliorare e rendere efficace il lavoro dell'Agenzia. Nelle prossime settimane - mentre proseguiremo la raccolta di adesioni sull'appello - manterremo viva l'attenzione e chiedremo che gli impegni presi siano assolti al più presto.
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